| ..guai alla carne che dipende dall'anima |

| guai all'anima che dipende dalla carne.. |






C'è chi sa soltanto criticare, in un mondo che prova a cambiare, nelle coscienze degli uomini che sento ancora ardere un fuoco dentro di se. C'è chi resta seduto e critica, c'è chi resta fermo e si lamenta di chi cerca di smuoverlo. E' difficile uscire dal proprio limbo di apatica perdizione. Molto più facile non fare niente, molto più facile stare male senza fatica che faticare per stare bene rischiando di fallire a poi stare male.
Uomini senza gambe per restare in piedi. Cosa si estende sotto le vostre ginocchia? Niente più muscoli per rialzarsi? O siete solamente atrofizzati dalla vostra vigliaccheria?
Ebbene il sole non arriva ad illuminare ogni angolo del bosco, siete voi che dovete ergervi oltre le fronde per lasciarvi rigenerare da quel calore. Uscite dal vostro fragile nido che vi da protezione, ormai l'odore che respirate lì dentro è marcio, le pareti sono invase da muffa. Lì fuori è diverso. Non avete ancora imparato niente, tutto è ancora da imparare, e tutto è già stato imparato dalla vostra anima, dal vostro cuore, dovete solo porre a loro le domande giuste. Non è importante ciò che fate per vivere, ma come vivete.
Ascoltate lo scroscio dell'acqua, essa porta in questo vecchio lurido mondo, una corrente nuova, una nuova linfa che si sta intaurando negli uomini. E' quello stesso fuoco che alimenta le giovani anime quando credono che basta poco per cambiare il mondo. Voi uomini che vi credete adulti, senza quel fuoco siete involucri di carne, formiche operaie senza alcuno scopo. Lasciatevi sostituire dalle macchine, o tornate a vivere il vostro incendio interiore.
Che il vento alimenti le vostre fiamme.

Molto presto accadrà qualcosa di orribile...Un tragico avvenimento sconvolgerà di nuovo la coscienza dei popoli...in molti moriranno...ma in molti saranno costretti ad aprire gli occhi.
Prima della fine dell'anno...
Siete tutti ancora in tempo per svegliarvi dal vostro sogno da schiavi.




Gracili fondamenta ormai logore e marcie...Tutto si sta sbriciolando...il pianeta lentamente muore, le anime lentamente svaniscono, i sogni si sgretolano, e l'essere umano sceglie di regredire allo stato animale. Un brivido mi corre lungo l'eterea pelle...Vedo altro sangue abbeverare la terra, vedo uomini cadere da eroi, eroi veri, non quelli che vengono spacciati per tali dalle televisioni. Vedo un crollo, un enorme distruzione di tutto ciò che hai vostri occhi per oggi è stato spacciato per verità assoluta ed inequivocabile. Tutte le vostre finte certezze finalmente cadranno...Lasciando un enorme voragine nella coscienza degli esseri umani. Non sarà facile riempire quel vuoto, non sarà affatto facile per quelli che non si domandano mai niente, per quelli che non vogliono ottenere risposte, per quelli che non cercano, per quelli che non si interrogano, per quelli che non ricercano in se la propria spiritualità...Quando il dio di materia cadrà restarà soltando un altro dio in grado di aiutarvi...e non starà ad attendervi nelle lorde chiese.
Come possono non accorgersi che stanno attirando verso di se l'odio della gente? Ormai molti sanno.
Il sistema politico o il sistema religioso, si stanno disegnando un enorme bersaglio sulla schiena.
...ma nessuno riesce a mirare bene....
Nessuno fa niente per cambiare qualcosa, nessuno si muove per conto proprio, di propria iniziativa, aspettatono tutti che sia qualcuno altro a muoversi per primo per poi poterlo seguire.
Ora giudicatevi da soli.
Anche se davanti a voi si manifesta la possibilità di cambiare, sono quasi inesistenti gli individui che percorrerebbero quella via.
C'è da pensare alle cose concrete, ad arrivare alla fine del mese, a pagare le bollette, a pagare il mutuo, le rate della macchina...ma ditemi una cosa, tutto questo vi è utile a qualcosa se poi la vostra vita non è vita, e il tempo che passate da vivi è un tempo trascorso nell'infelicità?
A cosa vi serve sopravvivere se poi non risciute più a vivere?
Chi di voi è disposto a cambiare dall'oggi al domani?
Chi di voi è pronto a combattere?
Voi conoscete già i vostri difetti, non sono io a doverveli elencare, ognuno conosce i proprio, me nessuno è in grado di alzarsi la mattina e a darsi una sistemata che non sia quella davanti allo specchio.
Eppure non vi costerebbe nulla provare ad essere delle persone migliori.
Almeno provare...
Ma tra il vostro cervello e la vostra anima c'è un muro, un muro molto spesso, che blocca le iniziative che essa detta alla mente...
Vi chiedo soltanto di provare ad essere migliori, ognuno nel suo piccolo, ognuno nella sua vita, migliori verso gli altri, verso se stessi e verso il mondo...un mondo che ne ha bisogno...






